SE Gennadios Zervos con Mons. Piero Coda

Le lezioni di Sua Eminenza Metropolita Gennadios Zervos, a Sophia

Dal 18 al 20 marzo 2019, Sua Eminenza Metropolita Gennadios Zervos, Arcivescovo Ortodosso di Italia e Malta, sarà ospite dell’Istituto Universitario Sophia, nell’ambito della Cattedra Ecumenica Internazionale “Patriarca Athenagoras - Chiara Lubich”.

“Il tempo dell’incontro” è il titolo che sintetizza un ricco itinerario formativo di scambio storico-culturale, spirituale-esperienziale e teologico-accademico tra Oriente ed Occidente, che ha preso il via da gennaio 2019, nell’ambito della Cattedra Ecumenica Internazionale “Patriarca Athenagoras – Chiara Lubich” dell’Istituto Universitario Sophia.

Dopo la visita di una delegazione dell’Istituto, lo scorso gennaio, a sua Santità Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, nella sua sede di Istanbul, e il simposio internazionale dal titolo “Trinità, Chiesa, Società. Le implicazioni del dogma trinitario a livello ecclesiale e sociale oggi”, che si è tenuto dall’11 al 13 febbraio, presso la Facoltà di Teologia Ortodossa dell’Università “Babes?-Bolyai” di Cluj-Napoca in Romania, è la volta del ciclo di lezioni che, tra il 18 ed il 20 marzo 2019, si terrà presso l’Istituto Universitario Sophia.

 

Il Metropolita Gennadios Zervos, Arcivescovo Ortodosso di Italia e Malta, approfondirà il tema de “La rivelazione dell’Agàpe della Santa Trinità nella croce di Gesù Cristo, in alcuni grandi teologi della Tradizione Orientale”; mentre il Prof. Piero Coda, Preside di Sophia, delle “Tappe e prospettive del dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa dal Vaticano II ad oggi”.

L’itinerario formativo “Il tempo dell’incontro”, in particolare, si propone di approfondire la contemplazione della Trinità nella tradizione della Chiesa Ortodossa e di quella Cattolica.

«Vogliamo preparaci con competenza e con stupore, - spiega il teologo Coda - a essere servitori e testimoni di un ecumenismo che scaturisce dall’amore della Santissima Trinità, principio, forma e meta di ogni unità nella ricchezza e bellezza della diversità. Solo così, possiamo ricevere scambievolmente i doni che gli uni offrono agli altri, attingendo ai tesori inestimabili di grazia, custoditi dalle Tradizioni delle nostre Chiese. Solo così, possiamo colmare, con l’amore, le distanze che ancora ci separano. Solo così, possiamo arricchirci vicendevolmente. Solo così, possiamo giungere con la grazia di Dio alla piena e visibile unità».

La Cattedra Ecumenica Internazionale “Patriarca Athenagoras - Chiara Lubich” è stata istituita il 14 dicembre 2017, proprio su proposta del Metropolita Gennadios Zervos, in sinergia con il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, nell’anniversario - ricorrevano i cinquant’anni - del primo incontro tra il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Athenagoras e la fondatrice del Movimento dei Focolari Chiara Lubich, da cui scaturì un luminoso cammino di dialogo tra il Patriarcato Ecumenico e il Movimento dei Focolari, con rilevanti frutti sulla via dell’unità tra la Chiesa Ortodossa e quella Cattolica.

 

Per conoscere meglio Sua Eminenza Rev.ma Gennadios Zervos, Metropolita d’Italia e Malta

Sua Eminenza Rev.ma Gennadios Zervos, Metropolita d’Italia e Malta, dopo gli studi in Sacra Teologia nella Scuola Teologica di Chalki e l’ordinazione diaconale nel 1960, è stato inviato dal Patriarca Ecumenico Athenagoras in Italia a Napoli, dove ha servito come Diacono, Presbitero e Vescovo.

Per dieci anni ha insegnato Teologia Patristica presso l’Istituto Universitario S. Nicola di Bari. Ricca ed efficace la sua attività in campo ecclesiastico, spirituale e sociale, con significativi riconoscimenti pubblici.

Ha fondato circa 65 nuove parrocchie e 5 nuovi monasteri. Con infaticabile e accorta attività ha realizzato l’Intesa tra lo Stato Italiano e l’Arcidiocesi ortodossa del Patriarcato Ecumenico e, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani e il Vicariato di Roma, nel 2004 ha ottenuto la concessione della Chiesa di San Teodoro Tirone a Roma.

La Sua squisita personalità è ben espressa da quanto detto nel 2007 dal Patriarca Ecumenico Bartolomeo I, in visita a Napoli: “con immenso  amore  e fiducia nella Madre Chiesa e con legittimo senso ecclesiastico, avete lavorato per moltissimi anni in modo missionario per il vostro gregge, distinguendovi per molti e vari carismi, che esprimono la personalità di Vostra Eminenza, tra i quali i più grandi sono l’umiltà e la dolcezza, la tranquillità e la saggezza del vostro carattere, ma più grande di tutti è il vostro amore e la fede verso la Madre Chiesa ed il vostro senso ecclesiastico che onorate e per mezzo del quale vi onoriamo”.